Venerdì 10 agosto, Bucarest, Romania – Proteste soffocate con la forza dai gendarmi. Centinaia di feriti.

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Come va l’intera storia:

I poteri eletti a Bucarest, mandato dopo mandato, hanno preso solo decisioni anti-romene, causando l’impoverimento della popolazione e il suo esodo verso altri paesi.

Romania, un paese pieno di risorse naturali e di forza di lavoro  altamente qualificata, è stata sottoposta sistematicamente da UE, USA, Russia, Israele e altri poteri, ad una guerra economica senza precedenti, pagando l’ascesa al potere di persone corrotte che hanno chinato la patria agli grandi poteri stranieri.

Ora, il Partito Social Democratico, PSD, avrebbe avuto da adottare una legge chiamata la legge offshore riguardando le risorse petrolifere del Mar Nero, travate ora nelle mani delle multinazionali straniere che li sfruttano e che vogliono sfruttarli ancora senza pagare nulla allo stato rumeno.

Le corporazioni hanno a lungo corrotto non solo i politici ma anche gli intellettuali, hanno acquistato i media e pagato dei troll sui social network.

Il PSD ha chiesto una mazzetta più grossa  e le società corporativi sono arrivate al punto in cui è più conveniente portarle fuori dal potere. Così iniziò un’intensa campagna di demonizzazione del PSD e di istigazione dei cittadini rumeni tra di loro.

Una campagna molto forte e sporca è stata creata su Facebook, approfittando dell’odio del popolo per i governi avuti dal 1989 fino ad oggi. Non a caso è stato scelto per le proteste il 10 agosto. Decine, se non centinaia di migliaia di romeni che lavorano in altri paesi tornano in patria, la Romania, per le vacanze,  e di più sui loro gruppi Facebook hanno condotto la feroce campagna di incitamento.

I romeni non vogliono solo cambiare l’attuale potere, ma intero sistema con cui non importa chi arriva al potere, viene  automaticamente trasformato in ubbidiente ai interessi dei corporativi e tradisce il Paese.

I romeni dalla diaspora non sono né maleducati né violenti, credono nell’opportunità di cambiare qualcosa in Romania perché a loro importa. I romeni dalla diaspora non hanno dimenticato da dove sono partiti.

I romeni del paese si uniscono alla protesta e non sono dei teppisti. Vogliono che il loro paese venga ripulito da un sistema corrotto e demolire la fabbrica di corruzione.

Eppure.

I gendarmi hanno affrontato gruppi di violenti teppisti, infiltrati di fronte al palazzo del governo, cercando di rompere il cordone ed entrare nell’edificio.

Questi gruppi sono specializzati in tali interventi. Sono i mercenari delle proteste pagati da coloro che sono interessati e inviati quando ne hanno bisogno. I gendarmi non li hanno arrestati, ma hanno colpito con lacrimogeni e cannoni ad acqua esattamente i pacifici protestanti.

Testimoni seri affermano che i gas lacrimogeni sono stati buttati generalmente in vaste aree e persino nelle strade laterali, ma, attenzione, evitando il gruppo di teppisti.

Le persone pacifiche ora chiedono  un’indagine da parte della Procura militare e punizione per tutto ciò che ha portato a tali incidenti gravi che coinvolgono centinaia di feriti.

La gendarmeria romena sta motivando l’intervento con il fatto che sono stati attaccati i gendarmi, ma, loro  non hanno mirato gli attaccanti, con il loro intero sistema di forza, ma sono andati contro quelli pacifici. O questi gendarmi non sono addestrati e non sanno come isolare i teppisti, o era un ordine da eseguire.

La gendarmeria romena è colpevole di violenze senza precedenti contro cittadini pacifici. Questo è estremamente serio e molto grave e richiede misure al livello.

La gente ora ha ragione di prolungare e amplificare le proteste fino a quando il potere in Romania sarà sostituito.

Con Chi? Forse è giunto il momento per gli attuali partiti che hanno governato o hanno fatto parte nelle coalizioni, per dire addio alla politica e abbandonare. I loro politici si dovrebbero accontentare di ciò che hanno già accumulato legalmente o meno.

Al Potere si deve salire con un nuovo partito per ricostruire tutti i sistemi statali, tutte le leggi. Qual è questa nuova forza, non posso dirti. Creiamola!

La Romania ha bisogno di un’altra forza politica, assolutamente nuova e di un programma politico aperto e innovativo. L’obiettivo è di far rinascere la Romania e impedire a qualsiasi sistema di minare il paese nell’interesse delle grandi potenze straniere.

L’Unione Europea è stata in grado di costringere il governo rumeno a prendere migliaia di leggi che consentano ai cittadini di essere economicamente e socialmente destabilizzati, ma UE non ha imposto allo  stato rumeno di adottare una legislazione contro alienazione delle risorse.

Questo perché queste risorse raggiungono l’UE. La Romania è catturata nell’UE come paese di mungitura, un paese  soggiogato, un paese da sfruttare. Non conosciamo alcuna direttiva dell’UE in base alla quale la Romania sia esplicitamente ed esclusivamente vantaggiata. La libera circolazione avvantaggia l’UE in quanto facilita l’ingresso di manodopera a basso costo dalla Romania e la circolazione di merci verso la Romania e delle risorse verso l’UE.

La Romania può tornare economicamente una grande forza e questo spaventa di più. La Romania ha persone preziose che possono salire al potere, ma le potenze straniere stanno pagando troppo costoso per fare salire persone come Viorica Dăncilă.
I vecchi governi sono colpevoli come lo è oggi PSD.

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